Il mio metodo
Il mio lavoro si fonda su basi scientifiche solide e costantemente aggiornate: ogni scelta nutrizionale che propongo è supportata dalle più recenti evidenze scientifiche in ambito clinico e nutrizionale. Per questo, integro l’anamnesi e la valutazione iniziale con l’utilizzo di strumenti di ultima generazione, come la BIA 101 BIVA® PRO di AKERN®, un dispositivo avanzato per l’analisi della composizione corporea; inoltre non ti proporrò mai soluzioni rapide o metodologie dietetiche non validate da evidenze scientifiche.
Nel mio approccio, la bilancia ha un ruolo marginale; difatti ogni corpo è diverso sia anatomicamente che metabolicamente e il peso è solo uno dei tanti parametri tecnici che servono al professionista per fare una valutazione antropometrica precisa. Ogni visita è guidata dal rigore della scienza, ma avvolta dalla comprensione dell’ascolto. Sono convinta che per affrontare al meglio un percorso di cambiamento servano comprensione e fiducia. Il mio compito è proprio quello di accompagnarti e consegnarti gli strumenti adatti per vivere al meglio questo cammino.
Costruisco i percorsi nutrizionali ispirandomi ai principi della dieta mediterranea, valorizzando l’equilibrio e la varietà. Nessun alimento è “vietato”, perché ogni nutriente ha il suo ruolo. Alla base di un’alimentazione sana ci sono anche la condivisione e il piacere: non ti chiederò di rinunciare a una cena fuori o all’aperitivo tra amici. Anche le eccezioni fanno parte del percorso, senza sensi di colpa e senza bisogno di rimediare!
Analisi biompedenziometrica - BIA 101 BIVA® PRO
Durante la visita nutrizionale viene utilizzato il BIA 101 BIVA® PRO, l’analizzatore di bioimpedenza di AKERN®, progettato per la valutazione dello stato nutrizionale, muscolare ed idro-elettrolitico. Esso è un dispositivo medico che permette di effettuare misurazioni in sicurezza in individui dai 3 ai 99 anni, anche su bambini, donne in gravidanza, pazienti portatori di dispositivi cardiaci impiantabili o con protesi.
Questo strumento fornisce dati precisi sull’idratazione corporea, sulla qualità e quantità cellulare nei diversi tessuti, elementi fondamentali per costruire un piano alimentare su misura. Il BIA 101 BIVA® PRO è un alleato prezioso in diversi ambiti: dalla nutrizione clinica a quella sportiva, dalla prevenzione alla pediatria, fino al monitoraggio nutrizionale in gravidanza. Uno strumento che permette di costruire percorsi nutrizionali personalizzati, supportati da dati scientifici e affidabilità professionale.
- NUTRIZIONE CLINICA; valutazione delle variazioni di composizione corporea nella perdita di peso e in regimi nutrizionali speciali
- SPORT; valutazione della body composition e follow-up dei programmi di allenamento
- PREVENZIONE; valutazione del declino muscolare e delle alterazioni idro-elettrolitiche nell’anziano e nel paziente fragile
- PEDIATRIA; valutazione e follow-up dello sviluppo corporeo e staturo-ponderale in età pediatrica
- GRAVIDANZA; valutazione e controllo dello stato di nutrizione e idratazione in gravidanza
Visite online
Perché non offro la prima visita nutrizionale online?
Il mio approccio si fonda su un principio fondamentale: la qualità del percorso nutrizionale inizia da una valutazione attenta, completa e soprattutto in presenza.
La prima visita con un biologo nutrizionista richiede la rilevazione di parametri antropometrici e bioimpedenziometrici che non possono essere raccolti a distanza con precisione e affidabilità. Osservare la postura, misurare correttamente le circonferenze corporee, valutare la distribuzione della massa muscolare e l’idratazione sono passaggi essenziali per costruire un piano nutrizionale realmente su misura, efficace, sicuro e personalizzato. Per questi motivi, non svolgo la prima visita nutrizionale online, anche se la tecnologia oggi ci permette di essere sempre connessi.
Anche la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi e l’Ordine dei Biologi Lombardi si sono più volte espressi in materia: le Linee guida sottolineano come la visita nutrizionale – soprattutto nella sua fase iniziale – debba essere condotta in presenza, nel rispetto della deontologia e della sicurezza del paziente. So bene che oggi è possibile trovare professionisti che offrono la prima visita nutrizionale a distanza. Tuttavia, ritengo che questa modalità non sia coerente con i principi deontologici della nostra professione, né con il livello di accuratezza che desidero garantire a chi si affida a me. Il benessere parte da basi solide, e la serietà professionale è la prima garanzia di un percorso efficace e duraturo.
La modalità online può comunque rappresentare un valido supporto in altri momenti del percorso nutrizionale. Un colloquio a distanza può essere utile, ad esempio, per chiarire dubbi sul piano alimentare ricevuto, per controlli intermedi, per supporto motivazionale o semplicemente per confrontarsi quando il tempo a disposizione è poco e la vita quotidiana ci mette alla prova. In questi casi, l’online diventa uno strumento prezioso per rimanere in contatto, sostenere il percorso con continuità e abbattere le barriere che a volte ci impediscono di prenderci cura di noi stessi con costanza.
Domande frequenti
Il Biologo Nutrizionista è la figura che dopo la laura magistrale (5 anni) e il superamento dell’esame di stato, si iscrive alla Sezione A dell’Ordine Nazionale dei Biologi. Egli può esercitare la professione in totale autonomia: secondo la normativa italiana, infatti, il biologo nutrizionista è autorizzato a valutare i bisogni nutrizionali di soggetti sani ed elaborare diete personalizzate senza necessità di prescrizione medica. Può inoltre predisporre regimi alimentari per persone affette da patologie che siano diagnosticate da un medico.
Il Dietista è un professionista sanitario con laurea triennale in Dietistica che si occupa di organizzare e coordinare le attività in ambito dietetico e alimentare, collaborando con le autorità competenti per la tutela igienico-sanitaria dei servizi di ristorazione. Elabora e attua le diete prescritte dal medico o dal biologo nutrizionista e ne verifica l’accettabilità e l’aderenza da parte del paziente.
Il Dietologo è un medico laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Scienze dell’Alimentazione. In quanto medico, può effettuare diagnosi, prescrivere terapie farmacologiche ed esami clinici, elaborare piani dietetici e ricorrere, se necessario, anche a strumenti diagnostici e terapeutici invasivi come la nutrizione artificiale.
No, tutti gli altri professionisti non possono elaborare piani alimentari e se lo facessero commetterebbero abuso di professione e sarebbero passibili di denuncia (Art. 348 del Codice penale)
Tra le figure che non hanno competenza per prescrivere piani alimentari rientrano:
• farmacista (consiglia integratori ma non può elaborare diete)
• tecnologo alimentare (solo educazione alimentare non personalizzata)
• personal trainer
• istruttore laureato in scienze motorie
• fisioterapista
• infermiere
• naturopata
• estetista
• consulenti/venditori di prodotti o integratori per dimagrire
Nessuna di queste figure può creare diete ma neanche indicare per iscritto la quantità di alimenti da assumere, quali alimenti scegliere e come ripartirli nell’arco della giornata. Attenzione quindi ai cosiddetti “guru” e alle schede alimentari che spesso circolano in palestre: si tratta infatti di diete non personalizzate, potenzialmente inefficaci e in alcuni casi addirittura dannose, frutto di scarsa preparazione e di un esercizio abusivo della professione. In presenza di tali situazioni è possibile effettuare una segnalazione all’Ordine Nazionale dei Biologi (www.onb.it/contatti).
Il primo passo è verificare la sua iscrizione all’Albo Nazionale dei Biologi, consultabile online all’indirizzo www.fnob.it/servizi/elenco-iscritti oppure cercando su Google “elenco iscritti albo biologi”.
Inoltre ci sono alcuni indicatori che aiutano a riconoscere il vero professionista:
- la dieta consegnata è sempre timbrata e firmata
- dal 2013 il biologo nutrizionista deve avere una polizza di responsabilità civile
- rilascia ricevute sanitarie esenti da IVA
- durante la visita fa firmare il consenso per la privacy
- spesso chiede referti medici e diagnosi per valutare lo stato di salute
- può consigliare un controllo medico preliminare e la presentazione di analisi del sangue per una maggiore sicurezza
Il nutrizionista non può effettuare diagnosi né prescrivere farmaci o terapie. Non è autorizzato a utilizzare strumenti invasivi, come la nutrizione artificiale, ma si occupa dell’aspetto alimentare partendo da referti e diagnosi formulate dal medico.
L’elaborazione di una dieta è esente da IVA così come previsto dall’Art. 1 del DM Sanità 17/05/2002 e quindi rientra nelle esenzioni previste dall’Art. 10 del DPR n. 633 del 26/10/1972 e successive modificazioni.
Si, quella del biologo nutrizionista è una figura sanitaria riconosciuta dalla legge italiana quindi tutte le consulenze nutrizionali sono prestazioni sanitarie. Le ricevute emesse sono detraibili a fine anno in sede di dichiarazione dei redditi in quanto ricevute sanitarie. La documentazione necessaria per fruire della detrazione è costituita dalla fattura del nutrizionista. Ricorda che per avere diritto alla detrazione il pagamento deve essere effettuato con metodo tracciabile (carta di credito o bancomat).
Per le visite in studio è possibile pagare con bancomat oppure carta di credito. È anche possibile pagare in contanti , ma questo pregiudica la detraibilità della spesa sanitaria. Per le consulenze online è possibile pagare tramite bonifico bancario.
No, non è necessaria la prescrizione del medico per richiedere una visita con il biologo nutrizionista. Resta tuttavia sottointeso che il medico può consigliare un percorso nutrizionale ogni qual volta lo ritenga necessario.
Certo, uno dei compiti del biologo nutrizionista è elaborare piani alimentari per soggetti con patologie diagnosticate dal medico, che possano accompagnare la terapia farmacologica.
Ovviamente chiunque abbia necessità di un supporto nutrizionale può prendere appuntamento.
Le motivazioni possono essere diverse:
- Salute: in caso di sovrappeso, sottopeso, obesità oppure per accompagnare una terapia farmacologica con la corretta alimentazione.
- Fasi della vita: come gravidanza, allattamento o menopausa, momenti in cui l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per il benessere.
- Scelte alimentari: per persone vegane o vegetariane che desiderano seguire un regime equilibrato e completo.
- Benessere: per affrontare problematiche come gonfiore, difficoltà digestive o disturbi legati all’alimentazione.
- Estetica: per chi desidera migliorare la propria forma fisica.
- Performance: per chi vuole ottimizzare i risultati in palestra o migliorare le proprie prestazioni sportive.
Non esiste una regola fissa: la frequenza delle visite dipende principalmente dagli obiettivi e dalle esigenze del singolo. Solitamente all’inizio del percorso la ricomposizione corporea è più veloce e c’è quindi bisogno di adeguare ogni 3-4 settimane il piano alimentare. Questo dipende da condizione di partenza del soggetto, conoscenze che esso ha sulla nutrizione e obiettivo da raggiungere. Andando avanti con il percorso la frequenza può anche diventare bimestrale o trimestrale.
Solitamente la prima visita si articola come segue:
- Accoglienza e ascolto
All’inizio si parla insieme delle motivazioni che ti hanno spinto a rivolgerti al nutrizionista (perdere peso, migliorare l’alimentazione, esigenze particolari legate a salute o sport). È un momento in cui il professionista raccoglie le tue aspettative e i tuoi obiettivi. - Raccolta delle informazioni
Ti verranno fatte domande sul tuo stato di salute, eventuali patologie, terapie farmacologiche, stile di vita (lavoro, attività fisica, abitudini alimentari, qualità del sonno). Questo serve per avere un quadro completo e personalizzare al meglio il percorso. - Valutazione corporea
Andrò poi a misurare peso, altezza, circonferenze corporee ed effettuare l’analisi della composizione corporea tramite bioimpedenziometria (per conoscere massa grassa, massa magra, acqua corporea). Questi sono strumenti utili per monitorare i progressi nel tempo. - Analisi delle abitudini alimentari
Si esplorano i tuoi gusti, orari, eventuali intolleranze o difficoltà pratiche, così da creare un piano che sia davvero sostenibile e non qualcosa di imposto
Non uscirai dalla visita con il piano alimentare perché la sua preparazione richiede altre ore di lavoro. Esso viene inviato per e-mail entro 10 giorni (insieme al report della composizione corporea) e avrai qualche giorno per leggerlo a fondo. Organizzerò poi una chiamata o videochiamata per chiarire tutti i tuoi dubbi e saremo pronti ad iniziare il nostro percorso!
Al primo appuntamento ti consiglio di presentarti con:
- Diario alimentare di una settimana per avere un quadro più chiaro di quelle che sono le tue abitudini e le preferenze alimentari; puoi stamparlo da qui e compilarlo giorno per giorno
- Ultime analisi del sangue, referti delle visite mediche ed eventuali diete a cui ti sei sottoposto. In caso tu non abbia analisi del sangue recenti (effettuate da meno di un anno) richiedi al tuo medico curante la possibilità di effettuare le analisi di routine che egli riterrà opportune preliminarmente ad una dieta
- Devi aver compilato in precedenza il questionario che trovi cliccando qui (puoi compilarlo da telefono o da pc)
Per qualsiasi dubbio scrivimi su Whatsapp al 3470128739
La BIA è un esame rapido e indolore che serve a capire com’è composto il tuo corpo. Non si limita a dire solo “quanto pesi”, ma mostra da cosa è fatto quel peso; quindi, stima massa muscolare e massa grassa. Si fa sdraiati, con degli elettrodi applicati a mano e piede: passa una corrente elettrica impercettibile che permette allo strumento di misurare la quantità d’acqua nel corpo. In questo posso seguire meglio i tuoi progressi, non solo guardando la bilancia ma capendo se stai davvero perdendo grasso, mantenendo i muscoli e migliorando l’idratazione.
Considerando che si misurano i liquidi corporei, per ottenere dei risultati attendibili e confrontabili con i successivi, è importante standardizzare alcuni parametri, si raccomanda quindi di:
- Consumare l’ultimo pasto (leggero) almeno 3 ore prima dell’esame
- Evitare di bere alcolici durante la giornata precedente
- Evitare di bere caffè nelle ore precedenti
- Non fare attività fisica intensa nelle 12 ore precedenti, per evitare variazioni dei fluidi corporei
- Avere la vescica vuota al momento dell’esame
- Avere abbigliamento comodo e, senza metalli a contatto con la pelle (anelli, bracciali, catenine).
- Per le donne: meglio evitare di fare l’esame nei giorni del ciclo mestruale, perché la ritenzione idrica può alterare i valori.
- Non applicare cosmetici sul dorso delle mani e dei piedi prima della visita
Per prenotare una visita è possibile contattarmi in diversi modi:
- Whatsapp, messaggio oppure chiamata al 3470128739
- Mail a saracarmicino@gmail.com
Sono disponibile a chiarire qualsiasi dubbio tu abbia, puoi contattarmi tramite:
- Whatsapp, messaggio oppure chiamata al 3470128739
- Mail a saracarmicino@gmail.com
- Instagram: saracarmicino_nutrizionista
